Regolamento ce 1516/2007

Il regolamento europeo (CE) 1516/2007 stabilisce i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti 3 chilogrammi o più di gas fluoruranti ad effetto serra. Si compone di 10 articoli in cui vengono spiegati nel dettaglio i requisiti da rispettare durante i controlli delle perdite dei condizionatori.

L’articolo 2 e 3 del regolamento prevedono un registro dell’apparecchiatura dove indicare la carica di gas e le informazioni riguardanti i problemi ricorrenti e aspetti problematici. lo consigliamo davvero utile per ogni ricarica dei condizionatori domestici o di grandi dimensioni.

L’articolo 4 indica, invece, quali sono le parti dell’apparecchiatura che devono essere obbligatoriamente sottoposte a controllo:

    • giunti;
    • valvole, compresi i condotti;
    • giunti a tenuta, compresi giunti a tenuta sugli essiccatori e sui filtri sostituibili;
    • parti del sistema soggette a vibrazioni;
    • connessioni ai dispositivi di sicurezza o di funzionamento.

 

Nell’articolo 6 si trattano i metodi di misurazione diretta che il personale certificato deve applicare nel caso di perdite:

    • controllo dei circuiti e dei componenti che presentano rischi di perdita mediante
    • dispositivi di rilevazione adeguati per il refrigerante presente nel sistema;
    • applicazione di un fluido di rilevazione all’ultravioletto (UV) o di un colorante
    • adeguato nel circuito;

soluzioni schiumose depositate/acqua saponata.

 

I metodi di misurazione indiretta, elencati dell’articolo 7 del regolamento 1516/2007 si riferiscono , invece, al controllo visivo e manuale dell’apparecchiatura attraverso l’analisi dei seguenti parametri:

  • pressione;
  • temperatura;
  • corrente del compressore;
  • livelli dei liquidi;
  • volume di ricarica.
  •  

Nell’articolo 8 del regolamento viene stabilito che la riparazione deve essere eseguita da personale certificato procedendo, se necessario, allo svuotamento o al recupero del refrigerante ed effettuando una prova di tenuta con azoto esente da ossigeno.

Il personale certificato, così come indicato nell’artico 9, si concentra sulle parti in cui sono state individuate le perdite nonché sulle parti adiacenti nei casi in cui sia stata esercitata una pressione durante la riparazione.

Infine nell’articolo 10 del Regolamento ce 1516/2007 è indicato come le apparecchiature di nuova installazione vengano controllate immediatamente dopo la loro messa in funzione per verificare l’assenza di perdite.

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